Strumenti personali
Tu sei qui: Portale PRESENTAZIONE Mission
Navigazione
Accedi


Hai dimenticato la tua password?
« maggio 2008 »
do lu ma me gi ve sa
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
 
Azioni sul documento

Mission

creato da Marco PompilioUltima modifica 12/06/2006 23:35

PERCHE' UN GRUPPO SU

VAS E GOVERNO DEL TERRITORIO ?

Governare efficacemente il territorio richiede capacità di comprendere e gestire percorsi negoziali che diventano sempre più articolati e complessi.
Con la riforma del titolo V della Costituzione e l’introduzione dei principi di sussidiarietà gli enti locali diventano sempre più autonomi nelle decisioni di programmazione territoriale di competenza.
L’applicazione di questi principi incide profondamente sui rapporti tra i diversi livelli di pianificazione. Si passa da una pianificazione a cascata, gerarchica e piramidale, ad un rapporto orizzontale, mediante intese, tra piani che hanno, almeno sulla carta, pari dignità.
Il territorio è tuttavia costituito da un insieme di relazioni, articolate e complesse, che richiedono per essere governate molto più della mera somma delle diverse pianificazioni locali.  L’autonomia rende in realtà ancora più difficile, ed allo stesso tempo più urgente, costruire un quadro di coerenza tra i diversi piani. Superati i rapporti gerarchici, la coerenza si può raggiungere, nel rispetto delle istanze autonomistiche, solo attraverso lunghi e faticosi tavoli di confronto negoziale.

Coordinare un tavolo, ma anche solo parteciparvi responsabilmente, richiede di essere preparati e di potere disporre di competenze e supporto adeguati. I decisori cominciano a chiedere ai tecnici strumenti che li aiutino a gestire la complessità, non essendo i metodi di approccio classici più percepiti come adeguati alle nuove esigenze.
Gli strumenti di valutazione potrebbero giocare un ruolo determinante per aiutare a formare processi decisionali più mirati ed efficaci, innovando il tradizionale approccio di pianificazione per rispondere alle nuove esigenze sintetizzate nella dizione “governo del territorio”.

La direttiva europea, ma anche le recenti normative nazionali e regionali, sottolineano la necessità di una stretta correlazione e integrazione tra percorsi di valutazione e pianificazione. Sottolineano inoltre la necessità di non limitare la valutazione al solo momento di redazione degli elaborati del piano, ma di estenderla a tutto il processo decisionale, comprese le fasi preliminari di definizione delle strategie, e le fasi di attuazione e di monitoraggio successive all’approvazione del piano. Si tratta in sostanza di seguire un percorso decisionale nella sua completezza, per aiutarlo a innovarsi, a rafforzarsi e a diventare più mirato ed incisivo.


Il governo del territorio consiste in un insieme di attività interdisciplinari volte a tutelare e valorizzare il territorio, che estendono il proprio campo di azione anche all’attuazione e al controllo di quanto programmato. Il governo del territorio si attua attraverso una pluralità di piani differenziati, che coordinati costituiscono nel loro insieme la pianificazione del territorio.
Sostituire la tradizionale pianificazione gerarchica e a cascata con una pianificazione concertata attraverso atti negoziali comporta un incremento esponenziale di complessità nei processi decisionali, e la conseguente necessità di sviluppare tecniche e metodi di approccio innovativi per gestire tale complessità.
Gli strumenti di valutazione possono essere di grande aiuto nello sviluppo di percorsi di pianificazione più condivisi e rispettosi dei principi di sostenibilità, e l’introduzione nelle normative più recenti della VAS e del monitoraggio dei piani costituisce occasione per sensibilizzare e coinvolgere gli enti locali nell’uso di tali strumenti.
Si apre dunque la strada per un contributo tecnico innovativo dell’associazione alla gestione dei processi decisionali e al governo del territorio, che tuttavia richiede, per concretizzarsi, di evitare la coincidenza della figura del valutatore e del pianificatore, tendenza che si sta manifestando in alcune realtà territoriali. Il gruppo di lavoro si propone di migliorare gli strumenti di valutazione, ma soprattutto di analizzare e comprendere i meccanismi di funzionamento dei processi decisionali, di individuarne i nodi critici, di fare conoscere presso gli enti le potenzialità degli strumenti di valutazione. Il gruppo di lavoro si propone come riferimento per questa fase di prima applicazione della VAS ai piani e di delicata transizione normativa a seguito della pubblicazione del decreto legislativo nazionale.


Sviluppato con Plone CMS, il sistema open source di gestione dei contenuti

Questo sito è conforme ai seguenti standard: